MESSAGGIO IMPORTANTE: SE VOLETE CHE LA STORIA CONTINUI, COMMENTATE NEL BLOG, SCRIVETE COSA NE PENSATE, I VOSTRI PERSONAGGI PREFERITI, E LE VOSTRE IMPRESSIONI. MI RACCOMANDO, è IMPORTANTE CHE VOI LO FACCIATE, GRAZIE, E BUONA LETTURA:
Chris stava bevendo un’po d’acqua l’allenamento andava
avanti da quasi 10 ore, non sentiva la fatica, non sentiva nessun bisogno di
fare una sosta, ma Alex insisteva che si fermasse per almeno venti minuti ogni
10 ore.
Alex gli si avvicinò
Alex: come stai?
Chrs: bene…ma perché dobbiamo fare queste soste?
Alex: sai da quando ci stiamo allenando?
Chris: credo siano passate 10 ore
Alex: dall’ultima pausa si
Chris non capiva, si passò un asciugamano per asciugarsi il
sudore, non c’era
Alex: siamo in sessione d’allenamento da 4 giorni
Chris era stupito non credeva che fosse passato così tanto
tempo.
Chris: ma se ieri…
Alex sorrise
Alex: non è ieri…siamo in questa stanza da cosi tanto tempo
che non riesci a capire il tempo…succede se si sta ultimando la transizione
Chris: Transizione?
Alex: si ti ho trasformato 7 giorni fa in Vampiro, dovresti
iniziare tra poco ad avere fame
Chris non ricordava l’ultima volta che aveva mangiato…o cosa
significasse mangiare
Chris: ma non ho i denti come si pensa che si abbiano
Alex sorrise
Alex: guarda a me…ho i denti?
E gli sorrise, Chris notò che non aveva una dentatura particolare
Chris: e quando escono?
Alex: non escono d’istinto ma quando tu vuoi…o hai fame o ti
ecciti
Chris lo guardò negli occhi
Chris: veramente?
Alex: si molte volte succede che ci innamoriamo di umani, e
si ha uno scambio di fluidi che da molto più piacere rispetto al normale sesso
Chris era colpito dalla discussione, non avevano molto
parlato i due da quando tutto era successo,
quindi non vedeva Ruby o Lucas da molto tempo, i due gli erano piaciuti
subito e stavano bene insieme, chissà se anche loro erano cosi impegnati
dell’allenamento
Alex: sicuramente avranno fatto meno ore di te
Chris: cosa?
Alex si toccò la testa
Alex: ricordi? Io sono il tuo Creatore posso leggerti nel
pensiero
Chris: ma lo potevi fare anche prima di trasformarmi?
Alex sorrise
Alex: diciamo di si…ma questo giovane allievo te lo dirò in
seguito…hai mai fatto sesso?
Chris arrossì
Chris: bè io si ho fatto qualcosa…
Alex: quanti anni hai?
Chris: ne avevo 16
Alex: ora avrai 16 anni per sempre ho adorato quell’età, gli
ormoni che impazzivano…cose stupende
Chris: già…perché mi hai chiesto se avevo fatto sesso?
Alex lo guardò e sorrise
Alex: ora che sei un Vampiro i tuoi sentimenti sono
aumentati enormemente, quando avrai fame, desidererai proprio di uccidere,
quando vorrai scopare e non troverai
nessuno rischi quasi di amputartelo…ah ricresce…fidati ci ho provato
Chris: wow…ma tu quanti anni avevi?
Alex: ne avevo 22…e ne ho 22 da 200 anni sei il mio primo
bambino
Chris: non capisco
Alex: noi Vampiri ci
riproduciamo, come ho fatto con te…ecco le regole del Rifugio sono chiare…dopo
200 anni possiamo procreare addestrarvi e lasciarvi liberi, ma sotto controllo
per 100 anni e poi lasciarvi fare quello che volete. Il nostro ultimo atto da
“genitori” è quello di darvi il permesso di procreare…ed io ho scelto te
Chris capì
Chris: ed io quindi ho rovinato un’po le cose visto che sono
“speciale”
Alex: già ma meglio cosi…da quando ti ho visto mi sei subito
piaciuto
Chris: grazie…se questo è un complimento
Alex sorrise
Alex: si lo è…prima di dormire hai sentito nulla di strano?
Chris capiva a cosa si riferiva
Chris: si…io
Alex sorrise
Chris non ci aveva mai pensato…lui aveva avuto si alcune
esperienze, ma solo con ragazze anche se le reazioni di quella notte lo
turbavano ancora…lui si era eccitato molto e ogni volta che lo guardava
sembrava volerlo desiderare.
Alex si girò e gli lanciò la bottiglia, Chris senza pensarci
la raccolse, e qui compì il suo errore, Alex lo prese di sorpresa
scaraventandolo a terra. Ora era sopra di lui entrambi si guardavano.
Chris osservava i suoi lineamenti perfetti del viso, gli
occhi azzurri che lo fissavano…cosa voleva fare?
In quel momento sentì qualcosa dentro di se risvegliarsi,
lanciò un urlo che scosse Alex da quel momento
Chris sentì lo stomaco aprirsi in due, in quel momento sentì
un rumore nella sua bocca e dolore, l’aprì di nuovo e lanciò un ruggito.
Si alzò in piedi terrorizzato
Alex era di fronte a lui e gli sorrideva
Alex: questa è la fame…sei pronto per il tuo primo Sangue.
Lucas era stanco di tutto quell’allenamento, Rob lo forzava
ogni volta al limite della sua forza, e ancora non capiva cosa significasse
essere un Lupo. Posò a terra i pesi e si
avvicinò all’uomo
Lucas: mi sono stancato
Rob sorrise
Rob: anche io di vederti cercare di fare il fighetto…ma che
posso farci
Lucas: tu quando mi hai scelto mi hai detto che sarei
diventato qualcuno…bene ho un occhio diverso dall’altro ma nulla di più…dimmi
cosa sono o la finiamo qui!
Rob rise
Lucas: che cosa trovi cosi divertente?
E si avvicino minaccioso
Rob: sto ridendo di te cazzone
Lucas non ci vide più e gli saltò addosso, Rob rotolò su un
fianco e sfuggi alla presa, Lucas non si diede per vinto e si scaraventò ancora
contro l’uomo, ma deviò di nuovo il suo attacco
Rob: vedi…io sono qui e tu?
Lucas ringhiò e gli uscì un suono profondo, il ragazzo
rimase sconvolto, Rob fece un grosso sorriso
Rob: ecco ciò che volevo vedere
Lucas si sentiva strano, i suoi sensi erano già triplicati,
ma ora il suo corpo era strano sentiva caldo, e aveva fame anche se l’ora di
pranzo era passata da pochi minuti
Lucas: cosa mi sta succedendo?
Rob: hai avviato il processo di trasformazione
Lucas: cosa?
Rob: presto ti si spezzeranno ogni ossa del corpo…molto
lentamente e dolorosamente, poi ti trasformerai in un Lupo e avrai fame…molta
fame
Lucas: fermalo!
Rob: no siamo qui da una settimana per fare
questo…trasformarti!
Lucas: io non voglio
Rob: se vuoi diventare ciò che ti ho detto saresti
diventato…devi farlo ora…sei in anticipo rispetto agli altri…ma tu sei speciale
Lucas ringhiò
Lucas: io…non…voglio!
Ma in quel momento, la sua schiena si inarcò e Lucas sentì
spezzarsi in due, le urla non furono necessarie, perché anche la mascella si
ruppe violentemente. I denti volarono per tutta la stanza. Poi le braccia si
inarcarono al contrario, Lucas soffriva, inerme da quel suo cambiamento, il suo
cervello sentiva che si stava spezzando in due.
Rob osservava la scena con le mani incrociate, quel processo
a lui troppo famigliare, sapeva che dopo quasi un secolo non avrebbe fatto più
cosi male. Lui ne ha 430 anni e solo ora non sentiva più che un semplice dolore
muscolare.
Lucas era intrecciato su se stesso, il dolore era costante
non riusciva più a muovere nessun muscolo…stava pensando che la sua ora sarebbe
arrivata molto presto.
Rob si avvicinò a lui
Rob: non pensare di muovere un muscolo…tra poco le ossa si
rimpiccioliranno e la tua trasformazione sarà completa…ora non potrò far nulla
se una volta trasformato stordirti e farti addormentare…qui non hai cibo…avrai
veramente molto fame…questa notte andremo a caccia
Lucas con l’unico occhio ancora funzionate lo guardava,
provava odio verso di lui…come tutti lo stava sfruttando ma quando sarebbe
tornato intero gliel’avrebbe fatta pagare
Rob sorrise
Rob: non serve Alex per capire cosa stai pensando…mi odi,
come io ho odiato il mio creatore…ma tu ora sei un cucciolo quando sarai anche
tu un membro importante capirai che il dolore che stai provando…lo trasmetterai
contro chi ti andrà contro…e sarà divertente.
In quel momento Lucas sentì un forte prurito, poi non ci
vide più, sentì le ossa rompersi mettersi in una nuova posizione, sentiva il
prurito crescere, strappare i brandelli di vestiti che aveva ancora addosso.
Poi la luce tornò era seduto, osservava davanti a se Rob che sorrideva, aveva
un volto quasi sorpreso
Rob: wow…sei un vero Lupo…alzati!
Lucas non capiva, vedeva nello stesso modo di prima, sentì
il bisogno di obbedire e si alzò la sua visuale era più bassa del solito, ma
era certo che doveva essere in piedi…si guardò intorno e vide le sue mani…no
non erano più mani erano zampe, coperte da un pelo bianco, nea alzò una e si
tocco la faccia, ma si fermò sul naso, aveva un muso.
Rob osservava, il ragazzo diventato ora un Lupo bianco , con
un candido pelo , e con un occhio di ghiaccio e l’altro color smeraldo
Rob: wow…sei in anticipo e hai un colore per natura molto
strano per noi Lupi…sei veramente
speciale!
Lucas cercò di avanzare, ma Rob lo fulminò con una pistola,
il lupo svenne a terra
Rob: non ancora cucciolo…è ancora presto per
divertirsi…presto avrai tutto ciò che vorrai.
Detto questo usci dalla sala d’allenamento, mentre il
ragazzo stava tornando alla sua figura umana.
Uscito dalla sala, vide le altre 500 sale d’addestramento,
quell’anno il raccolto era stato tanto fruttuoso che avevano dovuto costruire
altre 30 sale aggiuntive. I ragazzi erano obbligati a risiedere in quelle
stanze per 16 ore al giorno, e ne uscivano solo per mangiare. Ma come ricordava
Rob, negli anni oscuri prima che si creassero i Rifugi le cose erano diverse,
non c’erano allenamenti , non c’erano programmi c’era l’aria libera, e gli
umani avevano molta paura di loro quando entravano in un villaggio il 20
percento di esso sarebbe stato trasformato…il resto avrebbe nutrito il branco
per mesi. Poi arrivano altre guerre e da
300 anni abitava in quel Rifugio, era il secondo in comando, il suo mentore
Rufus era in missione, una missione che
durava da troppo tempo.
Passeggiava nelle grate e vide arrivare verso di se Alex, i
due andavano d’accordo, pur essendo Alex molto più giovane di lui e di specie
completamente diverse.
Alex: come sta andando Lucas?
Rob: si è trasformato…questa sera lo porto a caccia
Alex: anche il tuo?
Rob non capiva
Rob: in che senso?
Alex: Anche Chris è pronto per la caccia
Rob: ma è impossibile i Vampiri dovrebbero aspettare due
settimane per il primo sangue
Alex: anche i Lupi no?
Rob: si
Alex: sono davvero speciali allora…usciamo insieme?
Rob scosse le spalle
Rob: uscire con un Bei Denti? Mai
Alex sorrise
Alex: già vero…ma i nostri ragazzi devono crescere insieme
no?
Rob: e quindi questo passaggio è fondamentale…devono
crescere seguendo le tradizioni!
Alex si avvicinò
Alex: non essere troppo militare…avanti
Rob: sono il capo fino all’arrivo di Rufus qui…non posso
disubbidire alle sue regole…i Lupi non si uniscono hai Bei Denti o alle Streghe
per il passaggio del sangue
Alex: ma qui siamo di fronte ad esseri speciali Rob…qui
Rufus avrebbe voluto altro
Rob guardò negli occhi
celesti del Vampiro, e capiva che aveva pienamente ragione, ma non
voleva cedere
Rob: se la ragazza sarà pronta usciremo insieme…sennò sederò
Lucas fino a quando non sarete tornati.
Alex: bè avviciniamoci da lei no?
Rob: ok…andiamo ma se Harris si avvicina…potrei ucciderlo
Alex sorrise, conosceva le vicende dei due e ogni volta lo
facevano ridere sempre
Alex: ok…ma mi vuoi dire cosa è che avete voi due?
Rob era furioso
Rob: nulla non ci sopportiamo a vicenda…è da troppo tempo
Alex sorrideva
Alex: va bene lupetto…ci vogliamo divertire?
Rob: in che modo?
Alex: a chi arriva prima?
Rob: lo sai che non m posso trasformare
Alex: ma puoi correre no?
Rob: adoro la gioventù
Alex sorrise
Alex: avanti un’po di corsa farà passare tutti i nervi
Rob: se lo dici tu
Alex gli diede uno scappellotto
Alex: avanti Lupetto prendimi
E iniziò a correre velocemente, Rob scosse la testa e iniziò
a rincorrerlo.
Dall’alto della sala di addestramento, oltre i vetri
protettivi Albert osservava la scena. Poi senti la presenza del suo padrone, si
girò e si inginocchiò.
In quel momento un fumo nero si presentò nella stanza e in
breve tempo formò la forma di un uomo incappucciato,
Albert lo guardò e vide da sotto il cappuccio la luce di
quei due occhi rossi fuoco
Dahak: Come stanno procedendo?
Albert: due su tre sono pronti mio signore
Dahak: la ragazza giungerà presto…l’ho visto
Albert: poi andranno a caccia mio signore…lì li prenderete?
Dahak: non essere insolente….so io quanto è il momento ed è
ancora presto
Albert abbassò la testa
Albert: mi scuso mio signore…non ci saranno altre mie
intromissioni
Dahak: Lo spero….a caccia saranno messi alla prova dalle mie
forse
Albert: ne sono felice
Al di la della porta dell’ufficio
di Albert, due figure incappucciate spiarono il colloquio.
Ruby era seduta dentro la stanza
bianca, non ‘cera nulla alle pareti, nessun mobile c’era…come ci era arrivata
li?
Si alzo in piedi, in quella
settimana con Harris avevano lavorato molto sulle lingue, sulle pozioni, molte cose le sapeva già ma aveva imparato ad
affinare le tecniche. Purtroppo non aveva ancora avuto modo di parlare con
Harris su cosa significasse, essere scelti, o il perché sentiva quella forza
immane molte volte, o il cambiamento di colore dei suoi occhi. Tutte quelle
domande la tormentavano…
Iniziò a vagare per la stanza,
cercava di giungere a dei confini per vedere come uscirne, ma quando si atava
avvicinando ad essa, il muro si spostava. Ruby pensò che fosse un trucco, cerco
allora di avvicinarsi ancora di più, ma si allontanavano. In quel momento le
pareti si dissolsero lasciando il nulla più totale , cosa stava succedendo?
Da quando era chiusa in quella
sala non era successo mai nulla del genere. Si trovava in un luogo
completamente bianco, non c’era nessuno con lei era completamente sola.
Iniziò a sentire freddo, si
raggomitolò su se stessa e attese. Cosa? Non lo sapeva, la temperatura si
abbassò ulteriormente, perché Harris la stava mettendo in quella prova.
Il bianco che la stava circondando
divenne nero improvvidamente, come se le luci si fossero spente. Ruby iniziò a
tremare. L’oscurità l’avvolgeva, si chiuse in se stessa in quel momento sentì
la sua forza crescere, ancora più forte dentro di se, era come se l’oscurità
che la circondava, la rafforzava o era lei che ne attingeva forza? Un’altra
delle domanda che non avrebbe avuto una risposta subito.
In quel momento il gelo era troppo
forte, doveva fare qualcosa…si concentrò ed uso quella forza che aveva dentro
di se quella forza oscura, quella forza che l’aveva trascinata in questo nuovo
mondo.
Si alzò in piedi con un salto e
dalle sue mani usci delle luci bianche e nere che invaserò la stanza,
l’oscurità e il gelo si ritirò e tornò la luce, poi tornò l’oscurità, ma poi la
luce. Più Ruby combatteva contro l’oscurità più essa tornava forte. La lotta
era intensa, Ruby era determinata a non lasciar cadere il gelo.
In quel momento sentì la voce di
Regina
Regina: Non combattere la tua
stessa realtà
Ruby: l’oscurità non mi appartiene
Regina: si tu sei oscurità e
luce…tu sei Speciale…accetta l’oscurità
Ruby: mai!
Regina rise, la risata scosse la
stanza…ma era realmente la stanza?
Regina: Cadrai…tutti cadranno
Ruby si arrabbiò e lasciò sfogare
la sua ira in un urlo profondo. Nella stanza esplose una luce profonda e
coinvolse tutto. Ruby smise di urlare, e rimase sconvolta, la stanza era Bianca
per metà e Nera per l’altra metà e all’interno c’erano delle venature di colore
nero e bianco
Regina: vedi? Hai accettato te
stessa…senza neanche volerlo
Ruby in quel momento si svegliò,
era in una stanza bianca, ma vicino a lei c’era Harris che le teneva la mano e
vicino c’era anche Regina
Ruby non capiva
Ruby: cosa è successo??
Harris: niente dolcezza…calmati
Ruby, aveva il respiro convulso,
aveva sete, si mise seduta
Regina: bè come ti è sembrato?
Ruby: tu mi parlavi
Regina: si ti sono entrata nella
testa
Ruby: perché?
Regina per farti scoppiare
Harris la guardò male
Harris: era troppo presto
Regina: no…non è troppo presto lei
è Speciale e lo ha dimostrato hai visto anche tu
Ruby: anche tu eri dentro di me?
Harris: si dolcezza…ti ho fatto
entrare io in quello stato
Ruby si sentiva violata, e
arrabbiata
Regina: dovevamo farlo
Harris lasciò la mano della
ragazza
Harris: no era troppo
presto…potevamo aspettare qualche giorno
Regina: stai mettendo in
discussione gli ordini di un Supremo?
Harris la guardò male, ma dovette
cedere
Harris: no…
Regina: sei il suo creatore, ma
lei va gestita in due…se non ti sta bene…lasciala a me
Harris: ok…mi sta bene…ma se devi
essere co-creatore con me voglio avere pari poteri
Regina rise
Regina: non sarai mai un Supremo
quindi non avrai mai l’ultima parola
Harris era colmo di rabbia.
Ruby: cosa mi avete fatto?
La domanda colse i due dallo
scontro quasi di sorpresa.
Harris: dovevamo sbloccarti i
poteri pienamente
Ruby: ora posso usarli come voglio
io?
Harris: si ma ci sarà molto
lavoro…ora devi capire esistono due tipi di magie, quella Bianca e quella Nera
Ruby: ed io ne ho entrambe?
Regina: esattamente…ma ora hai da
fare una cosa molto importante
Ruby: cosa?
Regina: devi soddisfare il lato
Oscuro
Harris: è proprio necessario?
Regina: si lo è
Harris: dolcezza…devi prepararti
ad uccidere
Ruby era sconcertata
Ruby: uccidere?
Regina: si devi sfogare la
capacità di uccidere un essere vivente…non animale, ma un essere vivente capace
di creare in te tanta rabbia e furia…devi essere crudele e dare sfogo a questa
parte di te
Ruby non voleva
Ruby: e se non lo farò?
Regina le si avvicinò e le
sorrise, il suo rossetto rosso era molto evidente e gli occhi neri come la pece
la osservavano quasi soddisfatta
Regina: morirai allora.
Ruby non rimase sorpresa dalla
risposta
Ruby: quando?
Regina: questa sera
stessa…usciremo fuori dal Rifugio e andremo a caccia
Ruby: non ucciderà bambini…o donne
scappiatelo
Regina sorrise
Regina: Harris vieni…andiamo ad
organizzare il viaggio
Harris abbracciò Ruby
Harris: tranquilla andrà tutto
bene
Poi si diresse fuori con Regina,
rimase sorpreso dal vedere fuori dalla stanza d’allenamento Rob e Alex
Harris: cosa ci fate qui?
Alex: volevamo sapere come stava
andando Ruby
Harris: gli abbiamo sbloccato i
poteri
Rob: quindi è pronta?
Regina sorrise
Regina: quasi…deve uccidere ora
Alex: anche Chris è quasi pronto
Rob: Lucas se non mi uccide
prima…penso sia pronto per la caccia
Alex: quindi…si fa una caccia di
branco?
Tutti si guardarono
Regina: questa cosa non è mai
stata fatta
Harris: è pericoloso
Alex: ma quando mai è successo che
le tre specie fossero pronte in contemporanea?
Rob: anche questo è vero
Regina: bene andremo tutti…anche
io verrò
Harris: ma sei un Supremo
Regina sorrise
Regina: no sono il co-creatore di
Ruby
Rob: e portiamoci pure lei allora
Regina: stronzetto sono la tua
capa ricordatelo…
Rob sorrise in modo di sfida
Alex: calmiamoci ok?
Harris: ok chi lo dice ad Albert?
Regina guardò in alto verso
l’ufficio del Supremo
Regina: Alex sei una sua
creatura…vai a dirlo tu a paparino
Alex: ok andrò io…ci vediamo tra
20 minuti nella zona di teletrasporto?
Rob: ok vado a prendere il mio
lupetto
Regina: prenderò io il tuo Bei
Denti Alex…vediamoci li
Harris: sistemo Ruby e sono li
I quattro si diviserò, la caccia
aveva iniziò.
Alex bussò alla porta dell’ufficiò
di Albert, la trovò aperta entrò e vide un ombra nera volatilizzarsi, Albert
era inginocchio , si rialzò di scatto, era stupito dell’arrivo di Alex. Il
ragazzo vide che Albert aveva gli occhi con una lucentezza rossa
Albert: cosa c’è?
Alex si chinò
Alex: scusi per il disturbo…volevo
informarla che abbiamo deciso di andare a caccia
Albert si finse sorpreso
Albert: bene
Alex: con tutti e 3 i ragazzi
Albert: ottimo…tra quanto partite?
Alex: tra una ventina di minuti
mio signore…con noi sarà anche Regina
Albert risultò sorpreso
Albert: perché viene anche Regina?
Alex: Regina ha richiesto di
venire in accordo con Harris per la formazione della giovane
Albert: capisco…siete in
troppi…qualcuno non deve andare
Alex: in che senso?
Albert sorrise
Albert: che uno dei Creatori non
deve andare a caccia…
Alex: chi mio signore?
Albert: tu
Alex: perché io?
Albert lo guardò male, il ragazzo
notò di nuovo la luce rossa negli occhi del suo Creatore
Albert: perché te lo obbligo
io…Chris sarà controllato da Regina…lei ne ha le capacità
Alex: ma non è mai accaduto
Albert: tu mi servi qui
Alex: in cosa se posso chiederlo?
Albert: non puoi…ora vai della
Cava e portami sette uomini in forze
Alex non capiva, perché dovesse
farlo…gli uomini delle Cave non venivano mai toccati, servivano solo per ampliare il Rifugio.
Alex: per il sangue signore?
Albert: no…e non ti interessa
saperlo…cosa aspetti non sei già partito?
Alex: posso salutare Chris?
Albert lo guardò male
Albert: no…non puoi
Alex era sconvolto…perché questa
punizione?
Alex sconsolato
Alex: ok…procedo immediatamente
E il vampiro si allontanò
dall’ufficiò. In quel momento dalla testa di Albert uscì la nube nera, e si
riformò Dahak
Dahak: bravo mio discepolo…impari
bene…quando ti avrà portato quei uomini…lasciali in stanza con me
Albert si inginocchiò
Albert: si mio signore…posso
chiedere se i ragazzi staranno male?
Dahak: soffriranno…ma vivranno
Albert: bene mio signore
Chris aspettava con Regina davanti
ad uno strano macchinario, sembravano diverse capsule…a cosa servivano?
Chris: perché siamo qui?
Regina sembrava nervosa
Regina: scoprirai tutto a tempo
debito…dove diavolo è Alex
Chris era stato portato di corsa,
da Regina in quel posto, gli aveva solo detto solo “è ora di mangiare” che cosa
intendeva? Da quando qualche ora prima Chris lo aveva messo alla prova sentiva
dentro di se un richiamo verso il sangue, di chiunque dalle guardie o di altri
ragazzi, ma Alex prima di uscire gli aveva insegnato a controllarsi, a far
uscire il richiamo del sangue solo quando era il momento…e solo su ordine di
Alex. Il fatto di trovarsi li dava al ragazzo dentro di se una sensazione
maggiore, di fame, dentro di se sentiva l’appetito aumentare minuto su minuto.
Regina iniziò a muoversi avanti e
indietro, in quel momento arrivo Ruby ed Harris
Ruby: quindi questa è la zona del
teletrasporto?
Harris: si dolcezza…qui saliremo e
andremo fuori da qui
Chris: fuori da qui?
Harris guardò Regina
Harris: non gli hai spiegato
nulla?
Regina alzò le spalle
Regina: non sono mica sua madre
Harris scosse la testa
Harris: si il vostro primo sangue
dovete uccidere qualcosa di vivo…ma non ucciderete qui dentro
In quel momento sopraggiunse Lucas
e Rob, i due erano silenziosi ma si lanciavano occhiate
Lucas: eccovi qui…allora dobbiamo
uccidere bene…ma perché non peschiamo dai Rinnegati?
Harris: no…troppo semplice dovete
andare a caccia
Ruby: ma per quale scopo?
Regina: dovete imparare…a cacciare
come se foste da soli…ecco il motivo…i Rinnegati sono troppo semplici
Lucas voleva esplodere e
trasformarmi e azzannare Regina alla gola, Rob gli mise una mano sulla spalla
Rob: calmati
Lucas lo guardò male, poco prima
avevano avuto di nuovo un’accesa discussione
Sopraggiunse Albert entrando dalla
porta principale
Albert: Regina…aiuterai sia Ruby
che Chris…Alex è in missione e non potrà assistere il giovane
Chris: perché?
Albert lo guardò male
Albert: nessuna risposta senza
essere interpellati…dovrei tagliarti un dito per questo
Lucas: lo faccia…tanto ci ricresce
Albert: i rapporti di Rob dicono
il vero allora…tu sei il Ribelle
Lucas guardò Rob
Rob: dovevo dire il tuo
temperamento
Lucas alzò le spalle e non rispose
Regina: va bene…ma alla prossima
occasione mi devi un favore
Albert sorrise
Albert: tutto sarà chiaro…ora
entrate nelle capsule…Regina hai impostato le coordinate?
Regina si avvicinò al display e
premette dei numeri
Regina: fatto…siamo pronti…avanti
Bei Denti, Lupetto e Streghetta
Ruby: perché ci chiamate cosi?
Regina rise
Regina: saranno i vostri nomi di
Battaglia no?
Lucas: mi sento discriminato
Rob: ma zitto poteva capitarti di
peggio
Lucas sorrise
Chris aiutò Ruby a posizionarsi
nella capsula
Chris: ci vediamo dall’altra
parte?
Ruby: certo
I due si toccarono per mano e si
guardarono, Lucas lo notò e si arrossì di gelosia
Harris notando la scena toccò la
spalla del ragazzo
Harris: tranquillo…non te la ruba
Lucas: speriamo
E si posizionò nella capsula,
quando tutti furono dentro, ci fu un grosso fascio di luce che li circondò.
Albert osservava la scena che aveva visto già da tanto tempo sorridendo, in
quel momento la luce divenne più forte i corpi si stavano trasferendo, quando
Albert notò che due ombre nere si unirono al trasferimento, Albert pensò che il
piano del suo Signore si stava avverando.
Alex aveva portato gli uomini
della Cava sedati e legati, dentro il laboratorio, chiuse la porta e attese il
suo creatore di fronte alla porta, tanti dubbi aveva riferiti principalmente al
perché lo avesse separato da quel momento cosi importante di un giovane Vampiro
e il suo Creatore. Poco dopo arrivò Albert
Alex: signore i suoi ordini sono
stati eseguiti…
Albert sorrise
Albert: ne sono felice…puoi andare
ora
Alex: sono partiti da molto?
Albert: qualche minuto…ovviamente
non puoi andare da loro…aspettali davanti alle capsule…saranno di ritorno tra
qualche ora
Alex: signore posso chiederle
ancora una volta il perché non sono potuto andare?
Albert lo guardò male
Albert: non si può sapere tutto
dalla vita…ricordatelo…ora va
Alex: si mio signore…mi andrò a nutrire
prima con qualche Rinnegato
Albert: fai pure…
Alex uscì molto deluso dal
comportamento del suo Creatore.
Albert entrò nella stanza e trovò
gli uomini completamente nudi, imbavagliati e addormentato
Albert pensò che Alex aveva fatto
un ottimo lavoro, da dentro di se uscì di nuovo Dahak, che prese la sua forma
corporea accanto a se
Dahak: bene…il tuo ragazzo sa
scegliere molto bene
Albert: mio signore…si è un ottimo
intenditore…
Dahak si avvicinò ad uno di loro
Dahak: sembrano perfetti…i ragazzi
li hai mandati dove ti ho detto?
Albert: si mio signore
Dahak: avranno la loro sorpresa…e
saranno proprio i loro stessi uomini a fargliela
Albert non conosceva il
significato di quelle parole, si incuriosì molto
Albert: cosa dobbiamo fare?
Dahak: assistere alla creazione
dei miei figli…i Dalek
All’uomo gli si raggelò il sangue
sentendo quel nome, quegli esseri in precedenza chiamati Demoni di Dahak, erano
stati quasi del tutto eliminati, ed ora altri se ne stavano per creare proprio
davanti a se.
Dahak si tolse un guanto,
mostrando una mano che ad Albert sembrava umana, ma notò che il polso era come
concavo, si vedevano alcuni tendini e le ossa.
La mano si appoggiò sul petto di
un uomo, Albert non riuscì a sentire l’incantesimo, ma l’uomo iniziò ad avere
convulsioni. Il suo corpo si stava modificando in maniera anormale, sembrava
essere come stesse per scoppiare e fu cosi, poco dopo dalla bocca dell’uomo
usci del vapore nero che si accumulò sul soffitto del laboratorio. Dahak fece
lo stesso procedimento per gli altri sei, il fumo aveva invaso tutta la stanza
al termine.
Dahak: figli miei ora che siete
nati andate…e mettete alla prova quei ragazzi…fate vedere loro cosa significa
essere i cosiddetti Prescelti!
La nube di fumo sparì in un
gigantesco vortice, Albert si era rifugiato dietro un tavolo per lo spavento,
una volta alzato vide che dei corpi erano rimasti solo di teschi, Dahak li
raccolse e li mise dentro il suo cappuccio, Albert avvertì chiaramente un suono
molto metallico e dei denti…che avesse mangiato i teschi?
Dahak: sarà un ottima giornata me
lo sento.
Lucas vide la luce scomparire, e
si trovò all’esterno, era notte senza luna,
molto strano. Il paesaggio era lugubre, c’erano rocce ovunque, la natura
sembrava morta.
Lucas: che cosa è successo qui?
Rob gli si avvicinò
Rob: questo è il paesaggio che i
nostri antenati ci hanno lasciato
Lucas era sorpreso
Chris si avvicinò a loro, era
un’po scombussolato dal viaggio
Chris: ma dove ci troviamo?
Rob: appena tutti saranno pronti
ve lo diremo…ma guardate questo è ciò che quasi un millennio dalla fine della
civiltà ci ha lasciato
Chris e Lucas si guardarono e
video il paesaggio devastato, videro un piccolo dirupo e si avvicinarono,
trovarono una situazione oscura, sembrava un crepaccio enorme
Ruby li raggiunse insieme ad
Harris e Regina
Ruby: mio dio cosa c’era qui?
Regina: un mare
I tre si girarono a guardarla
Regina: si e neanche uno di quelli
più grandi…nel fondo c’è ancora un’po d’acqua…ma non è più il mare di un tempo
Lucas: dove ci troviamo?
Harris: siamo fuori dal rifugio
Si girò ed indicò una piccola luce
bianca
Harris: quello è il rifugio…siamo
a 4 kilometri a piedi
Regina: tranquilli non torneremo a
piedi…basta trovarsi qui tra tre ore e torneremo a casa con il teletrasporto…se
succede qualcosa ho un braccialetto che ci riporterà a casa
E mostro il braccialetto ai
ragazzi
Ruby: cosa potrebbe succederci?
Regina sorrise
Regina: che voi siate cosi deboli
da farvi uccidere da degli stupidi contadini ritardati
Lucas: esistono persone fuori dal
Rifugio?
Regina emise una rumorosa risata
Rob: si, in tutto il pianeta Terra
ci sono centinaia di Rifugi, noi ci troviamo nel posto più vicino alla zona
nera
Chris: zona nera?
Rob: si…oltre questo piccolo mare
chiamato un tempo Mar Tirreno, esiste una zona Nera, chiamata cosi perché la
vita li è stata completamente cancellata, le sue strutture esistono ma sono
completamente disabitate…non ci sono possibilità di raggiungerle perché i
nostri nemici la controllano
Ruby: nemici?
Harris: si dolcezza…altre Specie
oltre le nostre abitano i Rifugi e…
Regina: e questo non è
interessante…muoviamoci i ragazzi devono avere fame
E iniziarono ad allontanarsi dalla
scogliera.
Lucas si sentiva leggermente
affamato da quando si era trasformato la prima volta, notò nell’espressione di
Chris, e vide che sembrava sofferente
Lucas: tutto ok Chris?
Chris lo guardò negli occhi e
sentì improvvisamente il battito del suo amico, e la vena intorno al collo che
si gonfiava, ma ricordò le regole di Alex. Il controllo.
Chris: ho fame…e non vedo l’ora di
assaggiare il sangue…ops scusami non volevo sembrare…
Lucas sorrise
Lucas: affamato? Ahaha stai
tranquillo
Ruby si avvicinò ai due e prese il
braccio di Lucas, Chris notò il gesto e rimase sorpreso
Ruby: ho paura di cosa intendano
su di me…per nutrirsi
Chris: bè io devo dissanguare una
persona
Lucas: io mangiarla…tu credo
dovrai usare una delle tua magie…già fai volare le persone quindi sei perfetta!
Tutti risero
Harris li guardava
Harris: almeno si divertono
Regina: presto si divertiranno di
più…ma quanto manca al villaggio?
Rob osservò la luce del Rifugio,
sembrava un faro, ma era diversa dalla solita che vedeva ogni volta che andava
a caccia
Rob: siamo sicuri che hai inserito
le coordinate giuste?
Regina lo guardò male
Regina: certo cane bagnato…cosa
pensi che sia stupida?
Rob sorrise, voleva rispondere
sinceramente ma non poteva
Rob: osserva il terreno…questa non
è Olbia…qui siamo da un’altra parte
Harris: come fa a distinguere? Le
stelle non si vedono più da secoli ormai…e oggi non c’è neanche la Luna
Rob: fidatevi…non siamo in
Sardegna…e quello non è il nostro Rifugio
Improvvisamente Ruby urlò, Harris
e gli altri si girarono verso la ragazza
Harris: cosa è successo?
Chris: stava parlando e poi ha
iniziato ad urlare
Lucas la teneva ferma, mentre la
ragazza piangeva, Regina si chinò vicino a lei e le prese una mano
Regina: dimmi…cosa succede?
Ruby: sento delle voci… vedo cose
nere…ombre…non hanno occhi…ne volto…ne la testa….cosa sono??
Regina sembrò turbata
Regina: calmati…spiega cosa vedi e
cosa senti
Ruby sembrò spaventata
Ruby: ti prego fallo smettere…vedo
dei mostri che si avvicinano …non lo so forse non sono mostri sono monaci…ma
senza testa…le loro mani sono scheletriche…oddio cosa sono
Lucas iniziò ad arrabbiarsi
Lucas: cosa è?
Rob: calmati Lucas…
Harris sembrava preoccupato
Harris: Regina…sono loro?
Regina stava usando qualcosa di particolare.
Poi si alzò e si girò verso la scogliera
Regina: presto torniamo indietro
Chris era rimasto in disparte e
sentiva nell’aria qualcosa di diverso
Chris: che cosa è quest’odore
metallico?
Regina lo prese sotto braccio e
iniziarono seguiti dagli altri insieme verso la scogliera
Regina: presto…
Ruby era sorretta da Lucas, non
riusciva a capire cosa stesse succedendo
Lucas: vedrai che andrà tutto
bene…andiamo
Harris e Rob chiudevano la fila,
sembravano all’allerta. Qualcosa di brutto stava per accadere
Ruby: sono qui
Lucas guardò la ragazza negli
occhi, vide terrore, ma anche una strana luce.
Harris lo notò e urlò
Harris: Lucas lasciala!! Subito
Il ragazzo non capì, poi vide la
ragazza alzarsi dalle sue braccia e lievitare in aria, in quel momento Rob gli saltò sopra e lo atterrò
Ruby volteggiava in aria, quando
improvvisamente iniziò a lanciare onde dalle mani bianche e nere.
Chris e Regina si voltarono e
viderò che la ragazza stava combattendo, contro delle ombre
Chris: che cosa sono?
Regina: sono qui…Bei Denti tira
fuori le zanne…squarciagli il collo, ma non bere il loro sangue
Ruby in quel momento colpì un
ombra, che esplose sporcandole la faccia di un denso sangue nero.
Harris guardò la scena, la giovane
aveva avuto il primo Sangue…e quel sangue era marcio, come il padrone da cui
era fuoriuscito.
Lucas era atterra e vedeva quelle ombre, sembrano vestite da
monaci, ma il loro volto era coperto e non si vedeva nulla di loro, fatta
eccezione per quelle mani scheletriche, stavano circondando Ruby, ma la ragazza
volteggiava e li abbatteva a decine…ma loro tornavano sempre più
Lucas: cosa sono?
Rob: sono Dalek…figli di un Dio
malvagio…che ha causato la fine della civiltà!
Lucas: dobbiamo aiutarla
Rob: trasformiamoci…e
cacciamo…avrai anche tu il primo sangue
Lucas si concentrò su Ruby e sentì
la rabbia di quel giorno…e iniziò la trasformazione, il dolore era accecate, ma
sembrava di meno…forse trasformandosi spesso sarebbe migliorato.
Rob era già più avanti, e presto
sarebbe diventato Lupo, Lucas essendo ancora un novellino era più lento, Harris
notò ciò e mandò un campo protettivo sul ragazzo, in quel momento su di lui
scesero due Dalek che lo sollevarono, le mani ossute di quei mostri lo stavano
quasi perforando quando un ombra venne trascinata via di peso da qualcosa,
Harris lanciò un ondata di luce contro l’ultimo Dalek e insieme caddero a
terra, si rialzò e vide che Chris l’aveva appena salvato e stava per azzannare
il mostro.
Harris: Fermati non morderlo
Chris era inebriato da tutto quel
sangue nero e denso.
Chris: io devo…sono affamato
E lo morse
In quel momento Regina, che stava
combattendo, si voltò verso il ragazzo
Regina: no!
Quando Chris ebbe finito di mangiare
buttò via il cadavere del demone, si voltò verso Regina, i suoi occhi erano
azzurro lucenti e tutti notarono una lucentezza rossa in essi
Chris: ancora...
E si avventò su altri Dalek.
Poco distante , due persone
incappucciate osservano la scena, una era una Donna bionda, con occhi verdi,
l’altro era un uomo con sguardo serio osservava il massacro.
Samuel: quando possiamo
intervenire?
Adara: presto giovane
Angelo…presto
Samuel: quale dobbiamo prendere
Adara: il Vampiro…lui è la chiave
di tutto
Samuel: il suo Creatore ci darà
fastidio?
Adara: no lui è qui solo…riguardo
ai Creatori…ad Harris ci penso io
Samuel la guardò e vide in lei un
diabolico sorriso
Regina osservava lo scontro,
cercando di uccidere più Dalek possibili, da poco Lucas e Rob divenuti lupi
stavano uccidendo anche lor quei demoni…erano quasi tutti vicini, poteva
cercare di utilizzare il teletrasporto, ma rischiava di trascinare quell’ondata
di Dalek dentro il Rifugio.
Guardò in alto e vide Ruby
circondata dai demici, la ragazza stava volando e combatteva con tutte le sue
energie, ma presto sarebbe caduta esausta. Chris sgozzava e beveva sangue di
Dalek, sembrava posseduto, e ogni volta che lo faceva diveniva sempre più
forte. Che fossero veramente speciali?
Regina urlò
Regina: cercate di raggrupparvi…il
più presto possibile!
Nessuno l’ascoltò il furore della
battaglia era troppo
Regina alzò il braccio e lanciò un
fulmine in aria che cadde insieme a 20 Dalek intorno a lei. Il suo maestro era
stato bravo ad insegnarle quella tecnica.
Lucas stava azzannando l’ultimo
Dalek della sua zona, quando vide il grande Lupo rosso vicino a lui indicargli
con il muso di avvicinarsi a Regina, dovevano tornare. Ma in quell’istante
un Dalek si stava avvicinando a Rob,
Lucas saltò e lo prese per un bracciò,
ma poi venne scaraventato contro una parete rocciosa dallo stesso Dalek, il
colpo fu forse sentì avvicinarsi il Dalek, si posizionò sopra di lui non aveva
la testa ma aveva qualcosa di altrettanto orribile a posto di essa e aveva i denti, si avvicinò al suo muso e lo
morse, in quel momento esplose e Lucas si trasformò in umano, sentì centinaia
di spilli che lo trafissero, ma non usciva sangue, era tutto nella sua mente.
Svenne.
Ruby vide Lucas cadere e si
avvicinò, in quel momento sentì una forza che lo spinse contro la roccia e cadde
a terra svenuta.
Rob e Harris si stavano
avvicinando ai ragazzi quando anche loro vennero spinti al limite della
scogliera, chi li aveva spinti fino a li?
Harris: che cosa sta succedendo?
Rob ululò
Harris si voltò e vide davanti a
se una figura sembrava un Dalek, ma Harris la riconobbe
Harris: tu?
Adara: si Harris addio
E lanciò un fulmine che spezzò la
scogliera e fece cadere i due nel precipizio, poi si girò e mandò un altro
fulmine era il segnale
I Dalek circondavano Regina e non
riusciva più a vedere cosa stava succedendo, sentì il rumore del fulmine e non
capiva cosa stava accadendo, vide che tutti erano occupati decise di tornare
indietro e poi con i rinforzi venire ad aiutare gli altri, premette il
braccialetto e si teletrasporto.
Chris era assetato di sangue aveva
fame doveva uccidere ancora, poi vide dall’alto un uomo con delle ali bianche
passargli sopra.
Chris lo vide e sentì il sangue di
quell’uomo, aveva un odore forte, cercò con un salto di raggiungerlo, ma l’uomo
lo colpì al volto e cadde a terra svenuto.
Regina apparve davanti alle
capsule
Regina: presto mi serve aiuto
subito
Alex si avvicinò di corsa
Alex: cosa è successo dove si
trova Chris ? e gli altri?
Regina si accorse di avere il
fiatone
Regina: imboscata…di Dalek…ci
serva aiuto dobbiamo andare
Alex: certo andiamo…chiamo altri
Vampiri
In quel momento entrò ALberft
Albert: nessuno si muova
Regina lo guardò male
Alex: perché signore? Sono in
pericolo
Albert: qui mi sembra che Regina
sia tornata troppo presto no?
Regina: ci stanno massacrando…dobbiamo
andare subito!
Albert: non possiamo
Alex: come non possiamo sono qui
fuori a 4 kilometri!
Regina: no…non sono qui
Alex si voltò verso Regina
Alex: come?
Regina: credo che siano in
nord-america Rob aveva ragione
Alex: ma le coordinate erano per
qui fuori
Albert si avvicinò ai comandi
Albert: è vero qualcuno ha
manomesso i controlli all’ultimo minuto
Alex: presto allora partiamo
Albert: non posso permettere che
andaite fino a li senza l’appoggio di un Rifugio…la cosa è fuori discussione!
Alex: ma li ci sono i Prescelti e
Dahak ora sa di loro!
Albert sorrise
Albert: Dahak è morto…come il suo
padrone tempo prima…i Dalek hanno sentito la loro potenza…se saranno cosi forti
ce la faranno
Regina: temo che non eravamo soli
Albert ed Alex si voltarono verso
la donna che si era avvicinata ai controlli
Regina: oltre a noi 4 si sono
aggiunte due figure al teletrasporto…qualcun altro sa di loro
Alex: forse lavorano per
Dahak…dobbiamo andare
E fece per dirigersi alle capsule,
ma Albert si mise tra di lui
Albert: no…non andrai…faremo come
dico io è un ordine
Alex lo guardò male, poi
rassegnato se ne andò.
Chris si risvegliò legato, vide
intorno a se che sembrava essere un carro in movimento.
Una mano si mise a toccargli il
naso, e sentì una voce di donna
Adara: Il giovane Vampiro…solo
soletto…stava legato…e poi la strega gli toccava il naso nasino che aveva…il
giovane Vampiro …solo soletto…presto morirà!
Ed emise una risata che lo fece
rabbrividire
Vicino a lui vide l’uomo
misterioso, aveva la testa quasi rasata e gli occhi marroni le prese la mano e
lo tolse dal naso del giovane
Samuel: smettila Adara…il tuo
padrone lo vuole vivo
Adara: si lo so Samuel…ma
facciamolo pisciare sotto dalla paura no?
L’uomo sorrise
Samuel: penso che già abbia fatto
guarda i suoi pantaloni
Adara rise
Chris effettivamente aveva avuto
un piccolo incidente, ma non aveva paura…aveva solo tanta fame.
A Guido
Bene e anche questo episodio è finito, non so se riuscirò a mandare spoiler ma spero che vi sia piaciuto lo stesso aspettare un'po...il prossimo episodio andrà in onda l'11 Giugno alle ore 21 circa e avrà titolo "The Angel, The Witch and The Wizard." Come avete visto in questo episodio ci sono state due
aggiunte al cast...chi sono? lo scoprirete nel terzo episodio che si preannuncia molto caldo.
Ed ora scatenatevi con i commenti!










